Group: Grifondoro Posts: 3289 Location: Dall'isola che non c'è xD.
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L'aula di incantesimi, al secondo piano, era pronta per la nuova lezione. Dentro c'era il professor Vitious, che da sempre era considerato un abile mago, nell'arte degli incantesimi. Fin da giovane partecipava a duelli, vincendo quasi sempre. L'unico suo problema, purtroppo, era l'altezza. Gli studenti di Hogwarts pensavano che l'insegnante fosse imparentato lontanamente con un goblin, una piccola creatura. Ma, ovviamente, queste sono solo voci. Comunque l'uomo stava sistemando velocemente gli oggetti caduti a terra, muovendo la bacchetta magica, in uno strado modo. Li stava posizionando per tutta la stanza. Creando un certo disordine. Libri, scatole, pietre magiche, pezzi di legna, guanti e così via erano disposti casualmente negli angoli di quell'aula. Tutto, però, aveva uno scopo logico. Poco dopo, posizionò con un incantesimo una pila di libri su una sedia dietro una scrivania di legno antico e vi si sedette, aspettando che entrassero gli alunni.
Miki si recò all'aula di Incantesimi, al secondo piano, per la prima lezione dell'anno. Non era una materia particolarmente interessante per lei, ma era pur sempre scuola. Bussò ed entrò. - Salve, prof. Come va oggi? - Mentre lo diceva, vedendo che era la prima, andò a sedersi dietro un banco in seconda fila. Sempre meglio stare lontani dalla cattedra, non si sa mai.
Perfect Tango!
- Vado a dare una lustratina ai miei convenevoli! - Sei inglese, mia cara, fingi! - Come sei tagliente, Jim, non ferirti!
Miki era alle prese con la borsa, quando il prof. parlò. Si battè un mano sulla fronte. "Scusi, non mi sono presentata. Michelle Tsuyoshi, Tassorosso."
Perfect Tango!
- Vado a dare una lustratina ai miei convenevoli! - Sei inglese, mia cara, fingi! - Come sei tagliente, Jim, non ferirti!
James non aveva assolutamente voglia di andare a lezione...era molto che non ci andava...in quel periodo pensava solo a non far niente dalla mattina alla sera. Quel giorno però il ragazzo era stato ripreso dalla vicepreside, che gli aveva intimato di frequentare regolarmente le lezioni, così si dovette rassegnare all'idea. Entrò nell'aula con dei libri in mano e la bacchetta sopra di essi. Entrò in classe e vedendo il professore seduto ad aspettare i ragazzi pensò che fortunatamente non era arrivato poi così tardi...<buongiorno professore> disse e si andò a sedere pensando che almeno con questo professore avrebbe dovuto far bella figura...
LEGGETE E PENSATE
Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una Sprite. Mi son sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa e finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra così lontana... Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando,con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la farà". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocita. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, di a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre piu debole e incomincio ad avere veramente paura... Questi sono i miei ultimi momenti,e mi sento così disperata...Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo... Ti voglio bene e.... addio. Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva...scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli... Potresti perdere l'opportunita, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza. Non ti costa nulla: mettilo sulla tua firma, grazie!
"Il 98% degli Yu-Gi-Oh Players Copia i Mazzi da Altri Giocatori che Postano in Internet e/o Copiano la Strategia del Momento. Se Tu Sei fra il 2% che si -->CREA UN MAZZO CON LE SUE FORZE<-- Puoi Copiare Questo in Firma".